My Generation N. 3 Anno 2021
cuore per le emozioni primordiali che è riuscito a trasmettermi. Iniziamo con il dire che le cascate del Niagara sono in parte Canadesi ed in parte Statunitensi, la parte al dire di tutti più suggestiva si trova in territorio canadese. Si possono facilmente raggiungere da Toronto e sono tappa obbligata per chi vuol visitare il Canada par- tendo dalla costa orientale. Arrivati sul posto si rimane un po’ titubanti, le cascate non sono grandi e maestose come le cascate Vittoria, sembrano più due torren- ti “capricciosi”. Precisiamo che le cascate sono due e sono distanti fra di loro alcune centinaia di me- tri, e ognuna sembra abbia una sua velocità e vita differente dall’altra. La gente, come immaginavo era tanta e questo turismo di massa probabilmente in un primo impat- to toglie forza alle cascate stesse. Ma poi basta allontanarsi dai per- corsi più battuti e ci si ritrova soli con il rumore dell’acqua fragoroso ed incensante che ci rimanda a ri- cordi primordiali. È incredibile la potenza della natura, acqua che scorre incessante, continua, pos- sente. Per vedere meglio le cascate, e al- lontanarsi dalla massa di gente, abbiamo camminato lungo tutto il fiume, partendo dal Rainbow Bridge. Nella parte centrale c’è il massimo affollamento ed è qui che si concentrano le attività come la crociera, Hornblower, e da qui si parte anche con la Zip Line , pro- babilmente è questo il punto di os- servazione più bello. C’era ancora qualcosa che non mi convinceva pienamente qualcosa che nonostante l’indubbia bellezza del luogo, mi bloccava nell’entrare in empatica completamente con le cascate. Così ho deciso di intra- prendere due percorsi differenti. Con l’esperienza del Journey Be- 21 Viaggi Giugno / Luglio 2021 di Andrea Fanesi Esecutivo Nazionale FABI Giovani
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