My Generation N. 4 Anno 2021

ditoriale E 4 Editoriale L’onda lunga ancora non è arriva- ta, ma c’è già chi se la immagina e la utilizza come pretesto per ridur- re il numero degli addetti nel set- tore del credito, utilizzando smart working e altre forme di lavoro flessibile per giustificare il taglio dei costi logistici e del personale. Quale migliore occasione per con- tinuare il trend di riduzione dei bancari in Italia? La FABI, insieme con le altre orga- nizzazioni sindacali, sta costruen- do da diverso tempo una diga per difendere la categoria da un’onda che prima o poi arriverà, cercando di spazzare via anni di tutele e con- trattazioni. I continui tentativi di destrutturazione della contratta- zione collettiva, continuano ad ar- rivare in un momento in cui resi- stere è sempre più difficile. Non possiamo negare che le cose cambiano e che la competitività, anche a livello europeo, produrrà ulteriori novità, ma come sostene- va Antoine-Laurent de Lavoisier “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” . Siamo quindi sicuri che se il cassiere “vecchia maniera” sarà una figura profes- sionale sempre meno utilizzata, al- lo stesso modo serviranno sempre più professionalità esperte in digi- talizzazione, informatizzazione dei processi e per ulteriore consulenza qualificata alla clientela. A patto che ci sia la voglia di tro- vare soluzioni condivise e che non ci sia, invece, qualcuno pronto a speculare su questa situazione, traendone personali vantaggi. Come FABI abbiamo proposto un nuovo modello di banca, che sia più vicina ai cittadini, soprattutto in un momento di enorme difficol- tà, trasformando la banca com- merciale e finanziaria in una banca assistenzialista a supporto del- l’economia del paese. Potrebbe essere questa per noi l’onda lunga di un cambiamento che immaginiamo da anni, la storia della nostra idea che non possiamo abbandonare. Servirebbe, però, maggiore giustizia sociale ed eco- nomica in un settore spesso gestito da algoritmi, in un momento in cui tutto sembra poter fare a meno dei valori come la solidarietà. Effettivamente, ci sembra strano come l’acqua, elemento che ha contribuito in maniera determi- nante alla creazione della vita sul- la terra, voglia oggi distruggere quello che ha creato proprio con un’onda lunga diversa dalla no- stra, che qualche manager vorreb- be trasformare addirittura in uno tsunami. L’onda lunga un po’ ci spaventa, ma allo stesso tempo ci affascina, quin- di, la aspetteremo proprio come un surfista aspetta la giornata perfetta, consapevoli che ci sarà qualche banchiere pronto a soffiare il vento dell’arroganza, anche se come so- stiene Edward Gibbon “Venti e on- de sono sempre dalla parte dei na- vigatori più abili” . n LA FABI, INSIEME CON LE ALTRE ORGANIZZAZIONI SINDACALI, STA COSTRUENDO DA DIVERSO TEMPO UNA DIGA PER DIFENDERE LA CATEGORIA DA UN’ONDA CHE PRIMA O POI ARRIVERÀ, CERCANDO DI SPAZZARE VIA ANNI DI TUTELE E CONTRATTAZIONI

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