My Generation N. 1 Anno 2023

16 Spazio aperto In pratica l’espressione artistica funge da mediato- re tra paziente e terapeuta sicché l’opera diventa una metafora o un simbolo che favorisce il soggetto ad abbandonarsi alla libera espressione del proprio mondo interiore e ad acquisire una maggiore con- sapevolezza di sé. In Italia, nel primo novecento, il primo a porre l’at- tenzione nell'ambito delle manifestazioni espressi- ve dei malati di mente, è stato Cesare Lombroso (1835-1909), medico e antropologo, teorizzando anche la connessione tra tendenze criminali e con- formazione fisica. In seguito, la disamina del valore psicoterapeutico dell'arte-terapia è stata oggetto di diversi studi sui malati di schizofrenia, come quello del Morselli e del Maccagnani e, a seguire nel 1962, del noto psi- chiatra Vittorino Andreoli, il quale ha individuato nelle espressioni psicopatologiche che emergono dalle attività creative dei soggetti, non solo gli ele- menti della personalità, ma anche la possibilità di salvarsi dalla propria nevrosi, esteriorizzando le proprie pulsioni. Infine, negli anni ottanta anche in Italia si avverte l’esigenza di realizzare una formazione più artico- lata dell’arte-terapeuta, e così nascono diverse scuole che propongono la formazione di terapeuti in relazione alle diverse tipologie di pazienti. n pazio aperto S L’arte-terapia nasce dall’incontro tra arte e sistemi terapeutici, avvalendosi del mezzo artistico quale danza, pittura, teatro, musica ed altre forme artistiche che introducono i pazienti alla comunicazione ed espressione del proprio io interiore facendo emergere emozioni e sentimenti

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