My Generation N. 1 Anno 2023

naturale, che era vicinissimo alla nostra dimora. Ai bambini devo di- re che è piaciuto moltissimo con ri- costruzioni e ritrovamenti reali di ossa di dinosauri così come colle- zioni di animali imbalsamati, in- setti e quant’altro. Io ci ero andato un po’ scettico, ma devo dire che mi sono ricreduto: è un museo non grandissimo, si impiega circa 2 ore per visitarlo tutto, ma ben proget- tato. Usciti non diluviava più, ma ancora pioveva e siamo andati su- bito in un bel ristorante dove ab- biamo mangiato i più buoni tortel- lini della nostra vita. Finito di pio- vere abbiamo continuato a cammi- nare senza alcuna meta ben defini- ta nel sestiere Cannaregio, anche qui pieno di negozi e locali che ver- so sera si riempiono di gente con un bicchiere di vino e dei cicchetti sul tavolo. In onore della nostra ul- tima sera anche noi abbiamo fatto l’ennesimo aperitivo anche questa volta ottimo! Purtroppo il nostro viaggio sta ter- minando, e mentre mi reco in sta- zione con l’acqua alta che comincia a farsi sentire, penso che la Sere- nissima è una città da scoprire e vi- vere con ritmi lenti come l’acqua della laguna che la circonda. Ogni angolo è da scoprire e ci riserva sorprese. L’assenza di clacson e ru- mori di auto e motorini ci riporta- no indietro nel tempo, facendoci apprezzare maggiormente il gusto di una bella passeggiata, recupe- rando quei rapporti sociali che for- se nelle metropoli sono ormai an- dati persi. n iaggi V 22 Viaggi il modo per la lavorazione del vetro moltissimi artisti–artigiani danno dimostrazioni su come vengono create queste piccole opere d’arte, le più belle esposte e messe in ven- dita in dei showroom adiacenti le fornaci stesse. Passeggiare per Murano equivale a passare da un negozio ad un altro, alcuni bellissi- mi mentre altri molto più turistici. Mangiamo in un “bettola” tipica del posto, e una volta rifocillati prendiamo il traghetto per Bura- no. Sinceramente a me piace molto di più Burano, isola famosa per la lavorazione dei merletti di anti- chissima tradizione. Come prima impressione è sicuramente meno L’assenza di clacson e rumori di auto e motorini ci riportano indietro nel tempo, facendoci apprezzare maggiormente il gusto di una bella passeggiata turistica e anche l’architettura del- le casette basse e con colorazioni vivaci tipiche dei villaggi marinari ti dà più sensazione di “casa”. An- che qui si può passeggiare nelle calli senza una destinazione ben definita solo seguendo il proprio istinto e, se si ha la fortuna di capi- tarci durante il tramonto, capiterà di vedere degli scorci bellissimi. Anche questa giornata volge al ter- mine; sarà per la stanchezza e an- che per il freddo il viaggio di ritor- no sembra non finire mai. Pur- troppo il giorno seguente il meteo non è stato molto clemente e così ci siamo recati al museo di storia

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