My Generation N. 3 Anno 2023

19 Spazio aperto di Davide Carlini Esecutivo Nazionale FABI Giovani un abbattimento del limite delle emissioni del 15%, ri- spetto al punto di partenza di 95 g/km, ed entro il 2030 una riduzione ulteriore del 37%. Ad oggi le case automobilistiche stanno facendo letteralmente le cor- se per rispettare gli standard Euro 7. La strada è deli- neata piuttosto chiaramente poiché l’UE come politica ed obiettivo finale ha la neutralità delle emissioni di CO2 e zero incidenti entro il 2050. L’Italia in questo contesto come si comporta? Partiamo dal rapporto dell’Aci, aggiornato a gennaio 2023, nel quale si evidenzia un parco circolante trop- po vecchio e molto inquinante nel nostro Paese: vi so- no 3 milioni e 700 mila auto – il 9,3% del totale – im- matricolate prima del 1993. Per la maggior parte si tratta di Euro 0, vale a dire auto che hanno almeno 30 anni di età. Campania (17,6%), Calabria (15,2%) e Si- cilia (13,5%), le regioni più “anziane”. Valle D’Aosta (2,3%), Trentino-Alto Adige (2,6%, entrambe in virtù dell’alta percentuale di autovetture immatricolate ad uso noleggio) e Veneto (5,8%), le più “giovani”. Sono questi alcuni dei dati più interessanti che emer- gono da “Autoritratto 2022”, la pubblicazione statisti- ca dell’ACI, che fotografa il parco veicolare di Regioni, Province e Comuni al 31 dicembre 2022. Da questo scenario è evidente che ci sono troppe po- che auto ecologiche (secondo Aci solo 1 su 7 è ecolo- gica) e quelle elettriche rappresentano meno del 4,5% del parco auto circolante. Inoltre, per quanto riguarda la sicurezza stradale, le cronache degli ultimi giorni non lasciano molte spe- ranze; per essere precisi i dati monitorati e aggior- nati puntualmente dall'Asaps, l'Associazione soste- nitori della polizia stradale, tramite i propri osserva- tori delineano un quadro preoccupante: da inizio 2023 ad esempio, sono già 600 le vittime nei wee- kend sulle strade italiane. La classe politica dovreb- be, sempre di più, attuare una ferrea regolamenta- zione con certezza della pena, per chi causa vittime ed incidenti, non avendo rispettato le norme di com- portamento stradali. Per avere zero incidenti e zero emissioni, occorre ave- re certamente delle regole, ma soprattutto occorre ri- spettarle e farle rispettare. n Per quanto riguarda la sicurezza stradale i dati monitorati e aggiornati puntualmente dall'Asaps, l'Associazione sostenitori della polizia stradale, delineano un quadro preoccupante: da inizio 2023 sono già 600 le vittime nei weekend sulle strade italiane.

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