My Generation N. 1 Anno 2024

15 Sport Febbraio / Marzo 2024 di Ale Esecutivo Nazionale FABI Giovani del suo primo maestro Massimo Sartori, che ne fu an- che lo scopritore. Fin da subito dimostra grandi doti fisiche oltre che mentali. Negli sporti individuali, in- fatti, la componente mentale è fondamentale, tant’è vero che molti tennisti si avvalgono della collabora- zione di uno psicologo, proprio per gestire i frequenti momenti di stress. Il suo approccio al gioco è carat- terizzato da un potente rovescio (considerato il mi- glior colpo del giovane), una notevole resistenza fisica e appunto le grandi capacità mentali che gli permet- tono di esprimere il meglio nei momenti cruciali del match. La superficie di gioco che predilige è il cemen- to, ma è molto efficace anche su terra rossa ed erba vista la notevole prestanza fisica. Poliglotta, il giovane tennista parla fluentemente italiano, tedesco e ingle- se, riflettendo la sua educazione multiculturale nel- l’Alto Adige. Ha dimostrato spesso interesse per la musica, confidando che uno dei suoi artisti preferiti è Eminem e che spesso prima di un match importan- te ascolta della buona musica per concentrarsi. Il suo primo vero exploit avviene il 24 febbraio 2019 nel Challanger di Bergamo dove vince il suo primo titolo in finale con Marcora, diventando il più giovane ita- liano di sempre a riuscirci. Ulteriore step di crescita viene fatto nel 2020 quando riesce a vincere l’ATP 250 di Sofia, diventando quindi il più giovane tenni- sta italiano, a soli 19 anni, due mesi e 29 giorni, ad aver conquistato un titolo ATP nell’era Open. La con- sacrazione definitiva avviene però il 28 gennaio 2024 quando vince il suo primo Slam, l’Australian Open. Approda in semifinale senza perdere un set, elimi- nando in sequenza Rublev, Djokovic e Medved. Im- presa senza precedenti. È il primo italiano a vincere contro il n.1 del ranking in uno Slam, senza concedere peraltro palle break a Djokovic. Diventa, quindi, il terzo italiano a vincere uno slam dopo Nicola Pietran- geli nel 59/60 e Adriano Panatta nel 1976, confer- mandosi al posto n.4 del ranking mondiale. Sono sta- ti giorni intensi in cui l’orgoglio italiano ci ha fatto svegliare di notte (causa fuso orario) per fare il tifo per il giovane tennista e direi che questa volta ci è an- data bene. Siamo convinti che continuerà a darci molte soddi- sfazioni: lo speriamo per lui e per tutto il movimento tennistico del paese anche perché, con uno Jannik co- sì, c’è più gusto ad essere italiani. n Jannik Sinner è il terzo italiano a vincere uno slam dopo Nicola Pietrangeli nel 1959/60 e Adriano Panatta nel 1976. È il primo italiano a vincere contro il n.1 del ranking in uno Slam, senza concedere peraltro palle break a Djokovic

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