My Generation N. 3 Anno 2024

iaggi V 22 tori dell’arca perduta (ricordate quando Indiana esce dal tempio in- seguito da una pietra rotolante?... e si tuffa in acqua per raggiungere un idrovolante su una liana? Potrete testarla personalmente!). Per non parlare della musica ha- waiana, trasmessa all day long dalle stazioni radio, molto rilas- sante, ricorderemo tutti la canzo- ne “Somewhere over the rainbow” di Israel Iz. A proposito di musica: molto inte- ressante se riuscite è partecipare a una festa tipica hawaiana (Luau) dove potrete assistere alla hula, la tipica danza hawaiana. Quando atterrerete ad Honolulu (la capitale, sull’isola di O’ahu), ol- tre ad essere esausti per le 20 ore di volo e un paio di scali, è oppor- tuno valutare il rischio che qualche bagaglio possa andare smarrito (ebbene sì: con due scali occorre mettere in preventivo il rischio di ricevere un bagaglio un paio di giorni in ritardo, se si perde lungo il tragitto). Non essendo più negli anni ‘60, non troverete purtroppo nessuno all’uscita dell’aeromobile che vi in- coronerà con una lei (la corona di fiori), salvo che alloggiate in un ho- tel di lusso che onora ancora i pro- pri ospiti con questo gesto di ben- venuto. Potete però acquistare le corone in comode macchine auto- matiche (sigh…). Usciti dall’aeroporto di Honolulu, troverete una città: sarete inizial- mente un po’ delusi nel vedere il contributo dell’uomo nella costru- zione di immensi palazzi a fianco della spiaggia di Waikiki… che un po’ ricordano la cementificazione in stile Miami Beach. Basterà uscire dalla città per trova- re posti molto più selvaggi, piace- voli e autentici. Le Hawaii sono un arcipelago nu- meroso: occorre fare un po’ di sele- zione nella scelta delle isole da vi- sitare, ed occorre pianificare in an- ticipo l’itinerario, in quanto tutti gli spostamenti tra le isole necessitano dell’aereo, ed in molti periodi gli al- loggi sono tutti esauriti. In ogni isola, inoltre, occorrerà pre- vedere il noleggio di un’autovettura. Vi consiglio in particolare le se- guenti quattro isole, per un itinera- rio che considero perfetto (almeno tre settimane): O’ahu, Maui, Kauai, Big Island (ovvero l’isola chiamata Hawaii). Non consiglio di visitare le Hawaii per meno tempo, né di abbinarle a un viaggio sulla west coast. Noi siamo andati a settembre e sia- mo rimasti entusiasti; prima di pre- notare verificate le condizioni me- teo di quella stagione, ed evitate i periodi in cui il mare è tumultuoso ed impedisce la balneazione (a me- no che siate surfisti esperti alla ri- cerca dell’onda perfetta): conside- rate che quando il mare è calmo, in molte spiagge è già molto impegna- tivo e pericoloso entrare in acqua. O’ahu | O’ahu è l’isola dove il viag- gio inizia e finisce (in quanto ospita l’aeroporto principale), dove ci so- no gli alti grattacieli di Honolulu, ma è un’isola che sa essere selvag- gia allo stesso tempo. Consiglio di percorrere tutta la North shore coast, passando per Windward coast e Haleiwa: alla ri- cerca della spiaggia perfetta (che potrebbe essere turtle bay beach!). In questa zona hanno girato alcune scene di Lost , in particolare a Mo- kuleia Beach è stata girata la scena dell’incidente aereo. Inoltre, sulla costa settentrionale ed in particolare a Waimea Bay, è possibile trovare una delle zone Viaggi

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