FEDERCASSE, NUOVI ACCORDI SU PRODUTTIVITÀ E WELFARE
Intesa raggiunta dalla Fabi e le altre organizzazioni sindacali per il personale di Federcasse e degli enti centrali collegati. Previsto un premio di 4.603 euro per la figura media, con la possibilità di convertirlo in welfare beneficiando di una maggiorazione del 20%. Il segretario nazionale della Fabi, Luca Bertinotti: «Gli accordi sottoscritti rappresentano un risultato importante, sia per il riconoscimento economico del lavoro svolto sia per il rafforzamento degli strumenti di welfare a disposizione dei lavoratori».
Intesa raggiunta dalla Fabi e le altre organizzazioni sindacali per il personale di Federcasse e degli enti centrali collegati. Previsto un premio di 4.603 euro per la figura media, con la possibilità di convertirlo in welfare beneficiando di una maggiorazione del 20%. Il segretario nazionale della Fabi, Luca Bertinotti: «Gli accordi sottoscritti rappresentano un risultato importante, sia per il riconoscimento economico del lavoro svolto sia per il rafforzamento degli strumenti di welfare a disposizione dei lavoratori».
FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI
COMUNICATO STAMPA
FEDERCASSE, FABI: ACCORDI SU PREMIO E WELFARE MAGGIORATO DEL 20%
Roma, 4 novembre 2026. Sottoscritti oggi otto accordi per il personale di Federcasse e degli enti centrali collegati, con un premio di produttività di sistema pari a 4.603 euro per la figura media, determinato sulla base della media nazionale degli importi concordati nelle 15 Federazioni locali del Credito cooperativo. Tra le novità di quest’anno, la possibilità di convertire il premio in prestazioni welfare con una maggiorazione del 20% riconosciuta dall’azienda sulla quota destinata. La firma è avvenuta nel corso di un incontro con il direttore generale di Federcasse, Sergio Gatti, durante il quale è stato fatto il punto sulle attività promosse dall’associazione nell’ultimo anno e sulle iniziative sviluppate a sostegno dell’economia sociale e dei territori. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del Credito Cooperativo nel rapporto con le comunità, le istituzioni locali, le famiglie e le piccole imprese. Il confronto ha consentito anche di approfondire l’evoluzione del settore, a dieci anni dalla riforma del 2016, che ha ridefinito l’assetto organizzativo del Credito Cooperativo, consolidandone la struttura e rafforzandone il ruolo nel sistema economico nazionale. «Gli accordi sottoscritti rappresentano un risultato importante, sia per il riconoscimento economico del lavoro svolto sia per il rafforzamento degli strumenti di welfare a disposizione dei lavoratori. Il confronto con Federcasse conferma il valore di relazioni sindacali costruttive, in un settore che continua a dimostrare solidità e capacità di crescita. A dieci anni dalla riforma, il Credito Cooperativo ha consolidato il proprio modello, confermandosi un punto di riferimento per le comunità, le famiglie e le piccole imprese. È fondamentale che questa capacità di produrre valore economico e sociale si traduca anche in un adeguato riconoscimento delle professionalità e del contributo dei lavoratori. Un principio che sarà centrale anche nel prossimo rinnovo contrattuale», dichiara il segretario nazionale della Fabi, Luca Bertinotti, a margine dell’incontro. Il prossimo appuntamento con Federcasse è fissato per giovedì 26 novembre, quando le organizzazioni sindacali presenteranno ufficialmente la piattaforma per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del Credito Cooperativo. Nella stessa occasione sarà definito il calendario dei successivi incontri negoziali.

