My Generation N. 3 Anno 2022

TEMPESTA di Alessandro De Riccardis Coordinatore Nazionale FABI Giovani ditoriale E S econdo un recente studio ammonta a 1 milione e 300 mila il numero dei dipendenti bancari in Europa oggi, un dato importante, ma in si- gnificativa diminuzione nell’ultimo decennio. Infatti, sono oltre 470 mila i bancari che dal 2008 hanno perso il posto di la- voro nell’eurozona, molti dei quali sono stati licenziati per motivi economici. In un momento in cui è necessaria una visione europeista e globale, anche per le dimensioni che stanno assumendo le aziende di credito italiane, è ne- cessario riflettere su ciò che in Europa, e certamente nel mondo, sta succe- dendo. In Italia, come previsto dalla legge 223/1991, uno dei criteri per la scelta del personale relativamente ai licenziamenti collettivi è proprio l’anzianità. Pa- rafrasando: i giovani. Sembra di vivere nella tempesta perfetta, che come de- scritto in meteorologia colpisce esattamente l'area più vulnerabile di una re- gione, provocando il massimo danno possibile. Ancora una volta siamo travolti dagli eventi, da qualcosa che non dipende da noi, ma che riguarda noi. Sicuramente deriva dalla situazione sociale ed eco- nomica che stiamo affrontando, ma anche dalla mala gestio di alcuni ban- chieri. È inutile negare che la situazione ha avuto impatti diversi da nazione a nazione, le politiche sociali introdotte negli anni in molti paesi europei (scandinavi su tutti), hanno portato ad un tasso di disoccupazione giovanile che va oltre le più rosee aspettative. Ancora una volta la tempesta perfetta si abbatte sui paesi del Mediterraneo, con evidenti lacune nelle politiche di rein- serimento dei giovani nel mercato del lavoro. Certo, perché servirebbe for- mazione, studio e programmazione per inserire un giovane nel mondo del lavoro. Servirebbe un’Italia dei redditi non delle rendite. 3 Giugno / Luglio 2022 Editoriale La perfetta Sembra di vivere nella tempesta perfetta, che come descritto in meteorologia colpisce esattamente l’area più vulnerabile di una regione, provocando il massimo danno possibile

RkJQdWJsaXNoZXIy MzgxMjg=