My Generation N. 1 Anno 2023
11 Welfare Febbraio / Marzo 2023 a cura di Matteo Forzanini Esecutivo Nazionale FABI Giovani e di Sergio Valvano Dipartimento Nazionale Welfare Un requisito importante da rispettare è sempre il limi- te di età del bambino: è possibile ottenere un congedo di un massimo di 9 mesi al 30% dello stipendio entro i 12 anni compiuti del proprio figlio. Il mese aggiuntivo di congedo da lavoro all’80% del proprio stipendio vie- ne concesso solo fino al sesto anno di età del bambino. Il testo definitivo della manovra ha introdotto la pos- sibilità di scelta per entrambi i genitori, estendendo la possibilità di assentarsi dal lavoro per più tempo anche ai papà lavoratori. CONGEDO PARENTALE: UN CONFRONTO PRIMA E DOPO LA LEGGE DI BILANCIO 2023 Per concludere, attendendo ulteriori chiarimenti dal- l’INPS, facciamo il punto su com’è cambiato il congedo parentale dopo la Legge di Bilancio 2023. Prima il congedo spettava entro i 12 anni del bambino per 10 mesi (elevabili a 11) di cui: solo sei mesi indennizzabili, entro sei anni di vita del bambino; 10 mesi (elevabili a 11) indennizzabili, entro otto an- ni di vita del bambino per i percettori di un reddito annuo basso A partire da quest’anno, il congedo parentale spetterà sempre per 10 mesi (elevabili a 11) entro i 12 anni di vita del bambino, di cui: 9 mesi indennizzabili entro 12 anni di vita del bam- bino; 10 mesi (elevabili a 11), entro i 12 anni di vita del bambino per le famiglie con un reddito sottosoglia. Ciò significa che il congedo viene prolungato di altri 3 mesi anche per i genitori con reddito medio-alto e vie- ne potenziato con l’aggiunta di un mese indennizzato all’80% entro sei anni di vita del bambino. In più, l’estensione e il potenziamento valgono per entrambi i genitori. n CHIUNQUE VOLESSE PROPORCI ARGOMENTI DA TRATTARE PUÒ FARLO SCRIVENDO A giovani@fabi.it
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