My Generation N. 3 Anno 2023

di Alessandro De Riccardis Coordinatore Nazionale FABI Giovani ditoriale E 3 Editoriale UNDER C hissà quante volte nella vita vi sarà capitato di sentirvi sotto pressione. Magari prima di un esame o di una prova avete vissuto quella strana sensazione che inevitabilmente condiziona il vostro operato. Quel- la sensazione di disagio viene co- munemente chiamata anche stress. Non è un caso, infatti, che l’etimo- logia della parola stress significa letteralmente “compresso”. Esisto- no diverse forme e soprattutto di- verse percezioni dello stress, che conseguentemente provocano delle reazioni differenti e non in tutti i casi negative. Esiste, infatti, l’ Eu- stress , termine coniato dall’endo- crinologo Hans Selye, che rappre- senta come lo stress possa anche avere una connotazione positiva per chi riesce a migliorare le pro- prie prestazioni a seguito di un so- vraffaticamento. Ovviamente non sempre è cosi, sentirsi sotto pressione spesso pro- voca ansia da risultato o semplice- mente la paura di non essere all’al- tezza. Ma cosa determina le diffe- renti reazioni? Le cause sono moltissime ma sicu- ramente tempi e modi, come sem- pre, fanno la differenza. Se chi leg- ge è un bancario, conosce bene quello che scriviamo in queste ri- ghe perché ha vissuto gli ultimi an- ni della sua vita lavorativa costan- temente sotto pressione. Non par- liamo solamente di pressioni com- merciali, sarebbe fin troppo banale farlo. Chi lavora in banca oggi è co- stantemente oberato da adempi- menti amministrativi, riunioni, collegamenti skype, e-mail, telefo- nate, per non parlare della buro- cratizzazione dei processi e, ovvia- mente, delle vendite di prodotti. Secondo una ricerca della Sapien- za di Roma, l’82% degli impiegati bancari soffre di ansia e il 28% fa uso di psicofarmaci. Numeri altis- simi che fanno capire come il no- stro mestiere negli anni sia cam- biato.  pressure

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