My Generation N. 2 Anno 2024
di Alessandro De Riccardis Coordinatore Nazionale FABI Giovani ditoriale E 3 Aprile / Maggio 2024 Editoriale C erto, il vento per definizione muove qualcosa, a volte oggetti, altre idee. Fin dall’antichità ha avu- to un ruolo significativo anche nella navigazione, permettendo all’uomo di venire a contatto con culture diverse e scoprire nuove terre. Insomma, l’emblema del cambiamento. Negli ultimi anni nel settore del credito ha soffiato forte il vento della trasformazione. Il vento della digitalizza- zione, quello dei nuovi mestieri e quello dello smart working... ma se potessimo scegliere un vento che di più assomiglia a quello che abbiamo e stiamo attraversan- do, sicuramente sceglieremmo il Downburst. Termine inglese che definisce “un fenomeno meteoro- logico consistente in forti raffiche di vento discensionali, una colonna d'aria in discesa veloce...”, come recitaWi- kipedia. Il parallelismo è presto fatto: un forte cambiamento che proviene dall’alto e che proprio come il downburst ap- punto, non dipende da noi. Esattamente come gli av- venimenti che ci hanno investito, il downburst è impos- sibile da prevedere per la sua natura repentina e, quindi, sconosciuta. Il cambiamento , tuttavia, quando viene imposto e non voluto assume una connotazione diversa, spesso diffi- cile da metabolizzare e, quindi, da affrontare, ed il ri- schio che si corre è che ci si ponga con atteggiamento di chiusura. Negli ultimi anni siamo stati investiti da un downburst particolare, con il quale, volenti o nolenti, dovremo fare i conti nei prossimi anni e che potrebbe rappresentare in futuro una minaccia esistenziale per le banche tradi- zionali ed ha un nome, anzi un acronimo: GAFAM. Le strategie industriali dei big del digitale come Ama- zon, Facebook e Google che si sono affacciate in questo nuovo mondo, provando a fare banca in maniera di- versa ma comunque efficace, preoccupa e non poco gli AD del settore che iniziano, forse in ritardo, a correre ai ripari. L’esperienza consolidata dai colossi d’oltre oceano nella gestione dei big data, degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale non ha eguali nel vecchio continente e, si sa, nell’era della comunicazione l’informazione è un bene troppo prezioso. Come potremmo difenderci? Quale strategia adottare? Forse l’errore da non commettere è quello di combatte- re una partita nel loro campo, dove appunto l’esperienza e le enormi risorse economiche dei nuovi competitors Il vento è stato spesso fonte di ispirazione per artisti e poeti che in passato lo hanno descritto come simbolo di forza e libertà, ma anche di mutamenti importanti.
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